DIRITTO DI FAMIGLIA E TUTELA DELLE PERSONE

Offro supporto legale nelle difficoltà famigliari, fornendo assistenza e consulenza anche in giudizio in ambito di separazioni, divorzi, mantenimento dei figli anche nati fuori dal matrimonio e tutele della persona.

Ambiti di attività

  • • Separazioni consensuali e giudiziali;
  • • Divorzi congiunti e giudiziali;
  • • Scioglimento unioni civili;
  • • Modifica delle condizioni di separazione e/o divorzio;
  • • Regolamentazione mantenimento e affidamento figli nati da convivenze more uxorio;
  • • Amministrazioni di sostegno, procedimenti di interdizione e inabilitazione;
  • • Riconoscimento e disconoscimento di paternità;
  • • Istanze al Giudice Tutelare per i minori;
  • • Successioni.

Contatto rapido

Domande frequenti su diritto di famiglia

Separazioni, affidamento e tutele personali sono temi delicati. Qui trovi risposte semplici per orientarti.

Quando possibile, la separazione consensuale è più rapida ed economica perché frutto di un accordo. Se non c’è intesa, si procede in via giudiziale: ti assisterò per tutelare al meglio i tuoi diritti.
Si valuta l’interesse del minore, tenendo conto di tempi di permanenza, capacità reddituali e bisogni concreti. Posso aiutarti a definire un accordo equilibrato o a chiederne la modifica se sono cambiate le condizioni.
Sì. In presenza di fatti nuovi (ad esempio variazioni di reddito, trasferimenti, nuove esigenze dei figli) è possibile chiedere la revisione delle condizioni economiche o dell’affidamento.
È uno strumento di protezione per persone fragili che necessitano di assistenza nella gestione di atti personali o patrimoniali. Ti seguo nella predisposizione del ricorso e nei rapporti con il Giudice Tutelare.
In presenza di accordo e documenti completi, i tempi sono generalmente brevi rispetto al giudiziale. Ti indicherò tutto ciò che serve per accelerare l’iter.
Sì, la negoziazione assistita richiede l’assistenza di un avvocato per ciascuna parte. È spesso una via efficace per definire separazioni e divorzi senza ricorrere al giudice.